martedì 10 aprile 2018

Vi racconto un fumetto

Asterix e il giro di Gallia



Capitolo 5
A pranzo

Asterix e Obelix avevano da poco lasciato Camaracum;
intanto il cagnolino continuava a seguirli senza che loro lo notassero. 
Asterix fermò il carro. 
Poco lontani da loro c'erano decine di legionari e un decurione che bloccavano la strada.
Proprio in quel momento una voce accanto a loro disse: 
"Era ora, ce ne avete messo di tempo!" Asterix e Obelix si voltarono e videro un legionario e vicino al legionario c'era un carro rotto. 
Il legionario continuò a parlare dicendo:"Siamo a caccia di due Galli fuorilegge e ho rotto una ruota. Il mio compagno ha preso i cavalli per avvertirvi!" 
Asterix e Obelix si ricordarono che il carro che avevano rubato era di un meccanico, perciò il legionario  credeva che loro fossero meccanici e non le persone che cercava. 


Vocabolus


Così Asterix dovette soccorerlo per fare in modo da non venire scoperta la loro identità, e  gli disse: "Salite sul nostro carro e non preoccupatevi...al vostro compagno gli abbiamo dato un altro carro!" 
Arrivati al posto di blocco, il decurione che bloccava la strada disse: "Alt!" Per fortuna il legionario e il decurione si conoscevano, il legionario disse al decurione: "Lasciaci passare, Vocabolus, sono meccanici!" Il decurione rispose al legionario: "Ah sei tu, Milescus...va bene, passa!"    
Oltrepassato il posto di blocco Asterix per la troppa fretta di arrivare alla prossima tappa inizio a fare andare veloce il carro, il legionario non conoscendo il motivo di tutta questa fretta pregò Asterix di rallentare e siccome Asterix e Obelix non avevano nessuna intenzione di rallentare Obelix spezzò le catene che univano il carro di Milescus al loro carro. 
A quel punto il legionario Milescus capì che si trattava degli uomini che stava cercando.
Asterix informò Obelix che la prossima città che avrebbero visto si chiamava Durocortorum e che la specialità di Durocortorum* era il vino. 
Arrivati a Durocortorum si fermarono per comprare del vino e abbandonarono il carro perchè avrebbe dato troppo nell'occhio.
Entrarono in un'osteria chiedendo all'oste del vino; l'oste ne aveva di molti tipi: Brut, secco, amabile e dolce.
Asterix e Obelix scelsero di prenderli tutti.
Appena usciti dall'osteria inaspettatamente si imbatterono di nuovo nel legionario Milescus,
Milescus rosso di rabbia ma con un sorriso vittorioso disse: "Vi ho ritrovati, Galli! Ora so chi siete! Non vi muovete o vi infilzo!"
A quel punto Asterix prese un'anfora di vino e la scagliò contro il legionario e lo colpì facendolo cadere a terra. Asterix e Obelix ne aprofittarono per scappare.
Asterix  correndo disse ad Obelix: "Evitiamo le strade, passiamo dal bosco!" 
Appena entrati nel bosco Obelix incominciò ad avere fame e disse ad Asterix: "Ho fame, Asterix...e tutto questo cibo nel sacco..." Ma Asterix deciso gli rispose: "Non possiamo toccarlo Obelix! Dobbiamo portarlo al villaggio!"
Mala fame di Obelix era grande e il potente fiuto di Obelix avvertì un lontano odore di cinghiale arrosto e incominciò a seguirlo, cammina cammina Obelix si accorse che l'odore arrivava da una casetta nel bosco. 
Arrivati alla casa Obelix bussò alla porta ma purtroppo bussò troppo forte e la porta andò in mille pezzi; il padrone di casa andò alla porta e si si rese subito conto che i due erano le persone che i Romani cercava dappertutto.
Il padrone di casa era un Gallo di piccola statura, biondo con due grandi baffi, Asterix chiese gentilmente all'omino se avesse potuto ospitarli per il pranzo e questi gli rispose: "Entrate! Entrate! Sono sempre felice di aiutare i miei compratrioti, parola di Unodueix!"
I due eroi entrarono e iniziarono a mangiare, soddisfatti.
Appena ebbero finito di mangiare Asterix si distese su un letto di paglia per fare una piccola siesta e intanto Unodueix uscendo di casa disse loro: "Voi digerite che io devo fare una commissione!"
Ma Unodueix non andava a città per fare una semplice commissione...andava invece in città per vendere Asteix e Obelix ai Romani.


Cristiano
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  *Reims           





2 commenti:

  1. Che bel racconto, come sempre c'è motivo di attendere la continuazione...
    Vi segnale che mi sembra che sia successo qualcosa di strano alla fine, c'è un sacco di spazio vuoto...
    buona giornata!

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  2. Grazie per la costanza nel seguire il racconto di Cristiano, lui ne è felice!
    Per l'infinito spazio ho provato non sai quante volte a correggerlo purtroppo senza nessun risultato.
    Grazie!
    Buona giornata a te

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