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venerdì 18 marzo 2016

Parole che ci parlano

Dopo tanti mesi ritorna la mia rubrica.
Vi parlerò dell'ultimo libro che ho letto "La Terra delle Storie. L'Incantesimo del Desiderio" di Chris Colfer, libro che ho trovato un giorno entrata per caso in una libreria, era addirittura con lo sconto dato che nessuno l'aveva acquistato. Dal momento che c'era soltanto il primo e il terzo, inizialmente non volevo comprarli entrambi "temendo" che mi sarei letto il terzo prima di avere il secondo, ma l'ho "dovuto" prendere avendo "paura" che qualcuno lo comprasse prima di me.                                 Alla fine ,come immaginavo, non ho resistito, ho letto il terzo prima del secondo, tanto mi piaceva che mi ha trascinato dentro coinvolgendomi.




Trama Alex e Conner (sorella e fratello) hanno una situazione familiare complicata dato che il padre è morto, la madre lavora tanto e hanno dovuto vendere la loro casa. Anche se sono gemelli i loro caratteri sono agli opposti: lei è molto intelligente, le piace studiare e leggere ed è molto educata, Conner è svogliato, spesso si addormenta in classe e non ha peli sulla lingua. Per il loro dodicesimo compleanno ricevono in regalo dalla nonna un libro alquanto speciale. Speciale perchè quel libro è la porta verso un altro mondo. E' la porta verso la Terra delle Storie. E loro ci entreranno, anzi mi correggo ci precipiteranno letteralmente, dentro il libro scopriranno verità sorprendenti sulla propria famiglia che gli avevano nascosto, data la loro giovane età.


Recensione                                                                                                                                              Questo libro mi ha entusiasmato parecchio. L'autore di questo libro non si ferma al solito"....e vissero per sempre felici e contenti!"raccontando che la Bella Addormentata è preoccupata per il futuro del suo regno (dopo che si è fermato per cento anni) o quando vediamo Jack (di "Jack e il fagiolo magico") molto triste, e mi ha anche meravigliato quando dice che "...un cattivo è una vittima la cui storia non è stata raccontata..." e così narra anche la storia della Strega Malvagia (la strega di Biancaneve). Mi sono piaciuti Alex e Conner con le loro battute e la loro storia, e le varie regine: Biancaneve, Raperonzolo, Cenerentola e La Bella Addormentata, eccetto Cappuccetto Rosso che non mi ha soddisfatta gran chè nel suo ruolo di regina.


Citazioni:

"Stiamo vivendo un brutto capitolo delle nostre vite, ma tutti i libri migliorano andando avanti."

"Tutte le persone davvero determinate lo sono a causa di un dolore che tengono nascosto al mondo."

"...un cattivo è una vittima la cui storia non è stata raccontata..."

"C'era una volta..." disse la signora Peters alla sua classe di prima media.
"Queste sono le parole più magiche che ognuno di noi abbia mai conosciuto, la porta d'ingresso per le più grandi storie mai raccontate. Sono un richiamo immediato, per chiunque le ascolti, a un mondo dove tutti sono i benvenuti e tutto può accadere. I topi possono trasformarsi in uomini, le serve in principesse, e si possono imparare importanti lezioni di vita."


 Con questo post partecipo al Venerdì del libro di  Homemademamma



Al prossimo venerdi...





Agnese







mercoledì 27 gennaio 2016

Lapbook Jane Austen

Vi ricordate le scatole di qualche settimana fa? Erano arrivati due libri per Agnese e Cristiano, e rigirandole tra le mani mi è venuto in mente che potevano essere riutilizzate per qualche mini office o addirittura per un mini lapbook.
Agnese mi ha presa sul serio ed ha utilizzato la sua scatola per il personaggio del momento: Jane Austen, sfatando il mito del lapbook imprigionato nella cartelletta a tre lembi :)

Dopo aver "leggiucchiato" il suo bel tomo e aver visto "Emma", "Ragione e Sentimento" e "Orgoglio e Pregiudizio" si è messa al lavoro e questo è quello che ne è venuto fuori:





venerdì 2 ottobre 2015

Parole che ci parlano: "I fantastici libri di Morris Lessmore"

Ritorno dopo tanti mesi con un cortometraggio sui libri quindi questo venderdì non sarà 
Parole che ci parlano ma Silenzio che ci parla !

Ed ecco a voi quindici minuti di poesia pura !







Bè....al prossimo venerdì  !



Agnese

giovedì 1 ottobre 2015

Book Tag:I diritti del lettore


   Ritorno con un Book Tag fatto sempre assieme alla mia amica Gaia 
     

1. IL DIRITTO DI NON LEGGERE
Un libro che non avete alcuna intenzione di leggere, né ora né mai. 

Fred Hulman "L'Amico ritrovato"

2. IL DIRITTO DI SALTARE LE PAGINE
Un libro che avete letto saltando pagine, interi capitoli, o magari soltanto lunghe descrizioni.

Lo confesso: "Piccole Donne"

3. IL DIRITTO DI NON FINIRE UN LIBRO
Un libro che avete lasciato a metà."Gip nel televisore" di Gianni Rodari.   
 

                                                      4. IL DIRITTO DI RILEGGERE
 Il libro che avete riletto più spesso.

Difficile scegliere...ma se devo proprio: "Ascoltail mio cuore" 

5. IL DIRITTO DI LEGGERE QUALSIASI COSA
Un libro "per bambini" che avete letto da adulti, oppure un libro "per adulti" che avete letto da ragazzini.
 
A questa domanda non posso rispondervi perchè ho solo 12 anni :P             


6. IL DIRITTO AL BOVARISMO
Il libro che più vi ha fatto desiderare di essere tra le sue pagine e di avere la vita dei protagonisti.

Naturalmente"Matilde" di Roald Dahl

                                       7. IL DIRITTO DI LEGGERE OVUNQUE
        Il posto più strano in cui                       l'avete fatto.
    Ehm, cioè, il posto più strano                in cui avete letto!

       Forse non è tanto strano ma             ho letto seduta su un albero                   a cavalcioni
  

                                                          8. IL DIRITTO DI SPIZZICARE
 
  perchè ne sentite più spesso la mancanza.
Il libro che spizzicate con maggior frequenza.

Eh Eh ! Di nuovo "Ascolta il mio cuore" della Pitzorno

9. IL DIRITTO DI LEGGERE A VOCE ALTA
Un libro che almeno una volta avete provato a leggere a voce  alta.

 "ECAP:Missione pianeta Terra" di Lise Loewenthal 



10. IL DIRITTO DI TACERE
Il libro che vi ha sconvolto così tanto (in senso positivo o negativo) da non voler condividere quelle emozioni con nessuno.

Mah...penso Fairy Oak...anche se non mi è piaciuto tanto...





Per questo Book Tag ringrazio sempre Gaia e il Blog Libri & Popcorn.


A presto




Agnese


venerdì 25 settembre 2015

Il Giornalino-Flying News

Con grande soddisfazione e piacere posso finalmente presentarvi il primo numero del mio giornalino !



Ed eccovi il primo numero gratis miei lettori...

Eccolo QUI



A presto


Agnese

P.S. Se ci sono problemi di grafica non è colpa mia ma di Scribd :P !
P: P. S. E scusatemi se non ho parlato di Homeschooling...






martedì 15 settembre 2015

Prima giornata di scuola per due homeschoolers ?!

Primo giorno di scuola..homeschoolers dove siete? Che fate ?
Ecco dove eravamo e cosa abbiamo fatto noi !

La mattina ho lavorato al blog dell'evento come ho fatto il giorno prima...





...e a mezzogiorno siamo scesi giù in spiaggia per un piccolo bagnetto !





E pomeriggio,mentre mamma e papà distribuivano le locandine dell'evento, noi abbiamo letto fumetti come Lucky Luke e Pippo...


Questa è stata la nostra prima giornata dell'anno "non-scolastico" ! E la vostra? Voi cosa avete fatto ? Su homeschoolers, raccontateci la vostra prima giornata dell'anno !


Agnese


venerdì 21 agosto 2015

Parole che ci parlano

Torno dopo tante settimane con un libro per bambini sull'unschooling di Erika di Martino: "Il mondo è la mia classe" .




Questo libro racconta una giornata di Susanna, una bambina unschooler. Susanna appena svegliata va in cucina dove Matteo,suo fratello, ha cucinato dei biscotti,dopo Susanna si occupa della sorellina Emma mentre la mamma lavora al computer.Prosegue la sua giornata andando nel bosco,dialogando con il vicino di casa sulla seconda Guerra Mondiale e dope lei gli insegna a usare la stampante. Dopo incontra una sua amica,Sara, che piange perchè ha avuto un brutto voto e la mamma si è arrabiata, così Susanna gli dice che lei fa Unschooling e che "quando ami quello che fai impari senza limiti. Questo ti rende felice. La mia classe è il mondo e tutti quelli che ci vivono! ".



A presto...

Agnese

venerdì 26 giugno 2015

Parole che ci parlano

Oggi condivido con voi una frase dal libro "Flox sorride in autunno" di Elisabetta Gnone.







"...Era un ramo del "Trio", a casa lo chiamavamo
 così: tre rose, che negli anni erano cresciute arrampicandosi
 l'una sull'altra, intrecciando i loro rami
 e sostenendosi a vicenda come mano d'uomo non
 avrebbe saputo fare meglio. Una era senza spine, fioriva
 a maggio ed era di un rosa carminio brillante;la
 seconda dava piccoli mazzolini di fiori bianchi durante
 tutta la bella stagione: la terza era screziata e spinosissima ed era ancora fiorita. "

Vi dico cosa vi aspetta dopo questo post ?? Un post sulla mia festa di compleanno festeggiata insieme ad un altra bimba homeschoolers e un post su S-COOL a quattro mani.


A presto

Agnese

venerdì 22 maggio 2015

Parole che ci parlano

Oggi ho subito deciso leggendo il post di Margherita non di copiarla, ma di consigliarvi anch'io "Il Giornalino di Gian Burrasca" e poi scrivere il mio commento come sempre.




Giannino Stoppani (chiamato dai suoi nemici Gian Burrasca) inaugura il suo Giornalino il venti settembre, e non sapendo cosa scrivere copia una parte del diario di sua sorella Ada che si lamenta del Capitani,  un uomo che non gli piace, ma i genitori gli stanno preparando il matrimonio. Il giorno dopo il Capitani vuole leggere il giornalino di Gian Burrasca, davanti alla madre e a Ada. All'inizio ridono...ma appena il Capitani arriva nella parte che ha copiato Giannino dal diario di Ada ! Scoppia il dramma ! Dopo qualche giorno Giannino scopre che sua sorella Luisa è promessa sposa al dottor Collalto ma loro si promettono che la cosa per il momento deve restar segreta. Giannino lo rivela in pubblico. Dopo essersi ammalato scopre che le sorelle stanno preparando una festa, nel mentre Giannino trova delle foto di alcuni spasimanti delle sorelle e le consegna a i proprietari. Naturalmente le foto erano state scarabocchiate e sotto la foto c'erano scritte frasi canzonatorie. Dalla campagna va a trovarli la zia Bettina vecchia, zitella e fuori moda, le sorelle di Giannino cominciano a dirsi che la zia Bettina gli farà fare un figuraccia ! Giannino volendo fare un favore alle sorelle dice alla zia di andarsene cosa che fa immediatamente !
Queste sono soltanto le prime marachelle di Gian  Burrasca ! Per una delle sue birichinate (tutte,però, in buona fede) il padre decise di metterlo in collegio dopo esser stato sia a casa di Luisa e di Virginia ma tutte e due non sono riuscite a sopportarlo più di tanto.
In collegio entrerà nella società segreta "Uno per tutti tutti per uno", anche li continuerà a combinarne di tutti i colori, e dopo esser stato espulso continuerà  (con l''aiuto dell'amico Gigino Balestra) a rovinare (sempre in buona fede) la carriera di suo cognato, marito di Virginia, e dopo avergli rovinato la carriera lo mettono in Casa di Correzione, dove continuerà a combinarne altre.



Questo libro è uno dei miei classici preferiti (non che io sia come lui !) soltanto io penso che se fosse stato un bambino vero, e non Vamba, a scriverlo non avrebbe combinato tutti questi guai per che era TROPPO avanti per il 1909 !



A presto...



Agnese

venerdì 8 maggio 2015

Parole che ci parlano

A scegliere basta una breve occhiata e...et voilà ! Libro scelto: "Pippi Calzelunghe" di Astrid Lindgren.



Pippi Calzelunghe, una bambina che vive con la scimmietta,Il Signor Nilsson, e con un cavallo, va ad abitare a Villa Villacolle quando suo padre scompare tra le onde del mare mentre la madre è volata in cielo, i vicini di casa di Pippi, Annika e Tommy, (vivono con i loro genitori naturalmente) l'accompagneranno nelle sue avventure. Ogni capitolo non a niente a che fare con il capitolo successivo,  ogni capitolo è una nuova avventura.


Tutto il libro è divertente...ma l'unica parte che mi è rimasta così impressa è quando Pippi va a scuola.

"Bene"disse la maestra, "anche noi ti chiameremo semplicemente Pippi. Cominciamo intanto a esaminarti un pò per vedere che cosa sai: sei ormai una bimba grande, e certo hai già una quantità di nozioni. Iniziamo magari con l'aritmetica: dunque, Pippi, sai dirmi quanto fa 7 più 5 ?"
Pippi la guardò, un pò stupita  e un pò corrucciata. Poi disse:
"Be' senti, se non lo sai da te, non aspettarti che te lo venga a raccontare io !"
...
"Lo spero" disse la maestra, "e voglio anche dirti che 7 più 5 fa 12".
"Vedi dunque che lo sapevi !" esclamò Pippi..."


Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma.
A presto...

Agnese


martedì 28 aprile 2015

Spring Time Book Tag

Da qualche settimana la mia amica Gaia mi propone di postare questo tag...ma io rimandavo, rimandavo e così non l'ho fatto, l'avevo programmata per avant'ieri ma non l'ho potuto fare perchè sono andata a Gigliopoli  e così oggi mi sono decisa. Come al solito sono l'ultima perchè Gaia e sua mamma l'hanno già fatto !



1)Il sole primaverile - Le giornate si stanno allungando e il sole comincia a splendere : scegli un libro che ti riempe di speranza
"Pollyanna" di Eleanor H. Porter



2) Campanule e tulipani - I fiori stanno iniziando a sbocciare un po' ovunque : scegli un autore o una serie che hai appena scoperto e che vuoi leggerne assolutamente di piu'
La serie di Moony Witcher "Nina"





3)Una leggera brezza - Le giornate stanno diventando piu' tiepide ma sono ancora fresche : scegli un libro che per te e' una ventata fresca
"In viaggio con nonno Tano" di Roberta Grazzani






4) Alberi in fiore - Tutti gli alberi si stanno riempendo di colori primaverili : scegli qualche copertina che ricordi la primavera
Io ne ho due, il primo è Pollyanna:




e il secondo è "Vacanze all'isole dei Gabbiani" di Astrid Lindgren.




5)Maglietta e pantaloncini - Con la stagione calda si mettono vestiti piu' leggeri : scegli una shor story o il tuo libro corto preferito
"Kuri Kuri" di Emanuela Nava




6) A primavera e' tempo di nuovi inizi - Quali serie vorresti iniziare a leggere con questa primavera
"Nina" di Moony Witcher





Spero che il post vi sia piaciuto !

A presto

Agnese

venerdì 17 aprile 2015

Parole che ci parlano

Oggi "parlerò" dell'primo libro di una serie di Moony Witcher "La bambina della Sesta Luna".


Nina vive a Madrid con le due zie Andora e Carmen (Carmen è buona, comprensiva e ...diciamo materna mentre Andora è severa, rigida e cos'altro è si scoprirà dopo!) perchè i suoi genitori vivono a Mosca per lavorare. Nina si deve trasferire a Venezia ,dopo la morte dell'nonno alchimista, per diventare una futura alchimista. Nina deve combattere contro Karkon un malefico alchimista che vuole governare su Xorax ,il pianeta della Sesta Luna, dopo che ha ucciso il nonno di Nina e Birov lo scrittore preferito di Nina...in realtà non sono morti e Nina lo scopre entrando nel palazzo di Karkon dove vede le foto di nonno Misha e di Birov con sù scritto : " Morti sulla Terra-Dispersi a Xorax", enel palazzo di Karkon Nina scopre che gli orfani che protegge il malefico conte in realtà non sono orfani ma androidi e.....non voglio rovinarvi il finale neanche stavolta!



L'unico pezzo del libro che mi è rimasto impresso è quando quando Nina parla con Eterea su Xorax....


       "Morire non significa non esistere...
                          Solo il pensiero resta perhcè è quello che conta
          E' il pensiero che vive sempre.           
             E Xorax è in pericolo per questo motivo.
                               La Sesta Luna ha bisogno dei pensieri per Esistere 
                         Sempre. I bambini della Terra non riesono più a 
                          pensare perchè il Male è entrato nei loro cervelli.
                                     I Pensieri wsono sempre gli stessi e nessun bambino ha 
                         idee nuove e curiosità , sogni non si ealizzano più.
                            Servono Magia e Alchimia per continuare a Pensare
                              Se questo non accadrà, sappiamo che Xorax sparirà e
       con essa anche l'Universo Magico.        
                     Tutti gli esseri viventi del cosmo sono in pericolo
                                      e solo voi bambini della Terra potete salvare la VITA DEL
        SEMPRE                                                  


                                                   
"I pensieri dei bambini? Vuoi dire che Xoraxa esestirà finchè noi bambini continueremo a creare i idee ? Siamo dunque noi a salvare la Sesta Luna ? "

.............
PENSARE E' CREARE !               




"Pensare è creare...già, ora capisco. E i pensieri cattivi quelli dei Maghi come Karkon, portano alla distruzione di tutto...Ecco, credo di cominciare a capire"

Bello vero????

Il messaggio che mi ha lasciato questo libro (e si, si trovano anche nei fantasy) è che bisogna pensare e creare naturalmente.

P.S. L'autrice è italiana!


venerdì 10 aprile 2015

Parole che ci parlano

Oggi ho già deciso che libro proporvi: "Kuri Kuri" di Emanuela Nava !






In un paese italiano non nascono più bambini anche se le coppie non se ne accorgono e continuano a sposarsi e arredare camerette sognando bebè grossi azzurri o rosa. E questo che Marino, Astragalo e Melilota vedono ,inorriditi, dal satellite dove stanno aspettando di nascere ; cosi i tre spiritelli scendono nel paese dove i genitori fanno prove con bambolotti ultra viziati (i genitori sono tutti truccati,fumano ecc.) i tre spiritelli hanno avuto l'occasione di scambiarsi a i bambolotti a causa della ditta che ha avuto un ritardo mandando i bambolotti al'negozio. Cosi Marino, Melilota e Astragalo fanno cominciare la prova a tre coppie ( le tre che poco prima reclamavano il bambolotto non volendo i tre spiritelli). Il Tirinnanzi il  propietario del negozio. aveva una nipotina che soffriva di Kuri Kuri una malattia causata della tristezza e cosi appena i tre spiritelli dissero che per cominciare la prova dovevano ballare il Kuri Kuri il signor Tirinnanzi a sentir queste parole sussultò. Cosi i tre trasportano le tre coppie nella giungla dove alle aspiranti mamma fanno trasportare i cuccioli di coccodrillo e a gli aspiranti papà li fanno combattere con le iene: alla fine le tre coppie superano le tre prove e nel paese i primi bimbi a nacere sono: Melilota Bonaiuti, Astragalo Orcoli e Marino Stuffi.



Questo libro mi è piacuto tantissimo perchè a mi piacciono questo genere di libri (ho letto anche "La bambina a strisce e punti" sempre di Emanuela Nava molto simile) coinvolgenti e che lasciano un messaggio.


A presto.....

Agnese



P.S. Vi ho annoiati con la trama????? :P
P.P.S. Mi ero scordata di dirvi che nel finale il sindaco (il papà di Marino Stuffi) cambia la città, una parte diventa pedonale con più alberi, fiori e parchi !




venerdì 27 marzo 2015

Parole che ci parlano

Oggi scriverò di un libro meraviglioso scritto da un unschoolers Robyn Scott al titolo "Come si bacia un serpente". Questo libro mi piaciuto tanto soprattutto perchè mi era piaciuto leggere un libro di una famiglia unschooler e poi perchè si parla sempre di libertà e di sogni realizzati.





Robyn è appena bambina quando i genitori dicidono di lasciare la Nuova Zelanda per trasferirsi in Botswana  con i tre figli, in mezzo al bush terra natale del papà di Robyn,Damien e Lulu.
La famiglia di Robyn si ritrova a vivere in una stalla restaurata dei genitori con carta da pacco laccata accanto alla casa dei nonni paterni (naturalmente contrari all'unschooling!) che raccontano ai nipoti le tradizioni del Botswana. Robyn e i suoi fratelli trascorrono la loro infanzia leggendo Lewis,Tolkien e Kipling partecipando a concorsi come "Pony dal Mantello più Bello" lavandosi i i pony da soli,imparando a cavalcare un cavallo selvaggio e imparando la matematica cucinando torte.
I nonni pensavano che questi ragazzi non avrebbero avuto un futuro invece proprio Robyn si iscrisse a Cambridge laueandosi in bioinformatica !  


Un dialogo che mi ha colpito molto tra il nonno e Robyn è questo:

"E como lo chiamerai, Robbie ?" domandò nonno.
"Non so. Non ho ancora deciso."
"Che te ne pare di ..." Fece una pausa a effetto, tirando un pezzo di fil di ferro.
"Perchè non lo chiami come il cavallo di Alessandro Magno? Che ne dici?"
"Naaa" sospirai, continuando a fissare il letame invaso da erbacce. "Bucefalo è un nome bruttissimo."
Nonno si girò di scatto  per guardarmi, fissandomi con uno sguardo azzurro e penetrante. "Che hai detto?"
"Credo che Bucefalo si bruttissimo, nonno."
"Ricordami ancora: quanti anni hai?"
"Quasi otto" risposi spazientita."


Robyn Scott

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomemadeMamma 


Al prossimo venerdì...... :)

Agnese 









venerdì 13 marzo 2015

Parole che ci parlano

Oggi "parlerò" del "Giardino segreto.


La protagonista di questo libro Mary Lennox diventata orfana dal'India va a vivere dallo zio in Inghilterra dove è magra e pallida,ma appena fa la conoscenza di Dickon,il fratello minore ddella camriera, si rallegra subito,ha più appetito,salta e gioca volentieri.
Lo zio  Craven è gobbo ed è sempre triste a causa della morte di sua moglie avvenuta dieci anni fa.Il signor Craven ha un figlio,Colin,e ha paura che pure suo figlio diventi gobbo invece Colin è soltanto isterico,viziato e dà sempre ordini.
La moglie del signore Craven aveva un giardino pieno di rose,fiori d'ogni tipo e alberi,ma dopo la sua morte suo marito sotterrò la chiave e nessuno l'aveva ancora trovata.
Una notte Mary fa la conoscenza di Colin ed è come se Mary l'avesse incantato perchè è sempre gentille con lei.
Una mattina che Mary non sapeva che fare vide il pettirosso (avevano già fatto amicizia) che gli indicava qualcosa che emrgeva dalla terra:era la chiave dl giardino segreto (!), il pettirosso gli indicò anche la porta orma coperta da rampicanti,fu cosi che Mary trovò il giardno e condivise questo segreto soltanto con Colin e Dickon e in nel giardino Colin riprende ll'uso delle gambe (essendo stato da sempre disabile) che si riconcilia con il padre.


A me questo libro è piaciuto molto perchè mi piacciono molto i giardini dato che mi danno una sensazione di purezza e di tranquillità,perchè mi piace questa amicizia tra Dickon e Mary e poi mi piace questo miracolo avvenuto in Colin!



"Nell'aiuola non c'erano fiori, ma solo alcuni arbusti che crescevano disordinatamente.Alle radici di questi l'uccellino beccava senza posa, alla ricerca di qualche verme. A un certo punto si fermo su un mucchietto di terra; probabilmente l'aveva fatta un cane nel cercare una talpa, epoi se n'era andato lasciando la terra smossa e una grossa buca nel mezzo. Mary, che non perdeva di vista il pettirosso, notò un oggetto seminascostofra la terra. Dapprima le parve un anello di ottone o di ferro, ma quando potè chinarsi a raccoglierlo,poichè l'uccellino era volato su un cespuglio vicino, scoprì che si trattav di una vecchia chiave arrigginita. Mary si tialzò, stringendo la chiave con dita tremanti.
"Forse è quella del giardino" mormorò tra sè ed è rimasta per dieci anni nascosta in questo buco."



Copertina del libro che ho letto.










Copertina del libro originale.






Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di HomemadeMamma.




A presto
Agnese

giovedì 19 febbraio 2015

The chocolate book TAG

Appena tornata da Catania,essendo stata ha trovare una mia amica e a conoscere una nuova  amica homeschooler, ho trovato una mail di Gaia che mi chiedeva se volevo aggregarmi per un altro TAG anche questo fatto con sua mamma e qui io con la mia.
Allora..incominciamo:


1) Cioccolato fondente - Un libro che tratta un argomento difficile (solitudine,morte...)
A Sinceramente ho letto soltanto....no no ne ho letti due, "Gennarino" di Adele De Pasquale e il "Diario" di Anne Frank.
M.G, Asia di Tiziano Terzani, è solo il suo reportage di 30 anni di giornalismo e vita vissuta in Asia, ma la morte e la sofferenza vengono fuori così tanto che alcuni capitoli li  ho letti con grande
difficoltà .

2) Cioccolato bianco - La tua lettura spensierata preferita
A Ne posso dire due? "L'ultimo elfo" di Silvana De Mari e "Vacanze all'isola dei Gabbiani" di Astrid Lindgren.
M.G. Le Streghe di Roald Dhal, lo so che è uno scrittore per bambini, certo che lo so !

3) Cioccolato al latte - Un libro di cui tutti parlano e non vedi l'ora di leggere
A Passo...e poi non ricordo nessuno che mi abbia consigliato libri...
M.G.Passo.

4) Cioccolato con caramello - Un libro che ti ha fatto sentire appiccicosa mentre lo leggevi (che non vedevi l'ora di andare avanti perchè era troppo bello)
A Quanti ne posso dire?? "Diana,Cupido e il Commendatore" di Bianca Pitzorno e "Pollyanna" di Eleonor H. Porter,si tutti e due ,si,perchè il primo l'ho finito in qualche ora e il secondo in un giorno.
M.G. La stella di Kazan di Eva Ibbotson, si anche questo è un libro per bambini ma ricordo che quando lo lessi ai bambini, la prima volta loro sembravano non gradire la lettura, quindi l'ho letto da sola, dato che non riuscivo a staccarmene

5) Kit kat senza wafer - Un libro che ti ha sorpresa
A "Pippi Calzelunghe" ,di Astrid Lindgren,me lo aspettavo troppo noioso.
M.G.L'abbraccio Benedicente di Henri Nouwen

6) Snickers - Un (o tre?) libro che ti fa impazzire
A E qua ne posso dire due??? Il "Piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupèry e "La stella di Kazan" di Eva Ibbotson.
M.G. Dissertazione sulla generazione e la metamorfosi degli insetti del Suriname. Maria Sibylla Merian. .Mi fa impazzire perchè ha delle Tavole botaniche da lasciarci gli occhi

7) Cioccolata calda con marshmallow (cosa sono?) - Che libro sceglieresti per una lettura spensierata?
A"Ascolta il mio cuore" di Bianca Pitzorno.
M.G.Ragione e Sentimento di Jane Austen

8) Scatola di cioccolatini - Quale serie hai letto che è talmente varia da essere adatta a tutti gusti?
A Mi credete? Non ho mai letto una serie,ho letto soltanto "Fairy Oak" ma i libri erano quattro e io ne ho letti tre.
M.G. Anch'io come Agnese non ho mai letto una serie.


Se volete aggregarvi anche voi mettete il link in un commento.


A presto....


Agnese e Maria Grazia








venerdì 30 gennaio 2015

Parole che ci parlano

Oggi condivido con voi un'altra storia di Rodari: "Verbo essere e avere"preso dal libro "Il libro degli errori".

"Il professor Grammaticus, viaggiando in treno, ascoltava la conversazione dei suoi compagni di scompartimento. Erano operai meridionali, emigrati all'estero in cerca di lavoro: erano tornati in Italia per le elezioni, poi avevano ripreso la strada del loro esilio.
- Io ho andato in Germania nel 1958, - diceva uno di loro.
- Io ho andato prima in Belgio, nelle miniere di carbone. Ma era una vita troppo dura.
Per un poco il professor Grammaticus li stette ad ascoltare in silenzio. A guardarlo bene, però, pareva una pentola in ebollizione. Finalmente il coperchio saltò, e il professor Grammaticus esclamò, guardando severamente i suoi compagni:
- Ho andato! Ho andato! Ecco di nuovo il benedetto vizio di tanti italiani del Sud di usare il verbo avere al posto del verbo essere. Non vi hanno insegnato a scuola che si dice: "sono andato"?

................e io qui ho detto alla mamma " Ecco,vedi ci prendono tutti in giro...perchè non sanno...loro non sanno" e la mamma "Continua,non commentare all'inizio della storia"......

Gli emigranti tacquero, pieni di rispetto per quel signore tanto perbene, con i capelli bianchi che gli uscivano di sotto il cappello nero.
- Il verbo andare, - continuò il professor Grammaticus, - è un verbo intransitivo, e come tale vuole l'ausiliare essere.
Gli emigranti sospirarono. Poi uno di loro tossì per farsi coraggio e disse:
- Sarà come lei dice, signore. Lei deve aver studiato molto. Io ho fatto la seconda elementare, ma già allora dovevo guardare più alle pecore che ai libri. Il verbo andare sarà anche quella cosa che dice lei.

...........e io: "Vedi mamma avevo ragione io perchè questo emigrante ha ragione infatti nonno non è andato a scuola e doveva guardare le pecore ,visto ha ragione" e mamma: " Ma vuoi leggere fino alla fine ?! e poi nonno non è mai andato a scuola e a firmare glielo ha insegnato lo zio":..............

- Un verbo intransitivo.
- Ecco, sarà un verbo intransitivo, una cosa importantissima, non discuto. Ma a me sembra un verbo triste, molto triste. Andare a cercar lavoro in casa d'altri... Lasciare la famiglia, i bambini.
Il professor Grammaticus cominciò a balbettare.
- Certo... Veramente... Insomma, però... Comunque si dice sono andato, non ho andato. Ci vuole il verbo "essere": io sono, tu sei, egli è...
-Eh, - disse l'emigrante, sorridendo con gentilezza, - io sono, noi siamo!... Lo sa dove siamo noi, con tutto il verbo essere e con tutto il cuore? Siamo sempre al paese, anche se abbiamo andato in Germania e in Francia. Siamo sempre là, è là che vorremmo restare, e avere belle fabbriche per lavorare, e belle case per abitare.
E guardava il professor Grammaticus con i suoi occhi buoni e puliti. E il professor Grammaticus aveva una gran voglia di darsi dei pugni in testa. E intanto borbottava tra sé: - Stupido! Stupido che non sono altro. Vado a cercare gli errori nei verbi... Ma gli errori più grossi sono nelle cose! ".

........"Finalmente questo Grammaticus ha capito (!) finalmente ha capito !" e mamma: "Però dovevi leggere soltanto fino alla fine"


Eh sì è vero i veri errori non sono nei verbi ma nelle cose (che poi non si dice "cose" eh),ed  è vero che mio nonno non è mai andato a scuola e ha dovuto guardare alle pecore,si purtroppo è vero.
E non è giusto me è stato così.....

Con questo post partecipo al Venerdì del libro di HomemadeMamma .


Al prossimo venerdì............



                                                         Agnese




venerdì 23 gennaio 2015

Parole che ci parlano

Oggi voglio condividere con voi una fiaba di Rodari presa dal libro "Favole al telefono".
Di Rodari ho letto "Favole al telefono","Tonino l'invisibile","La freccia azzurra" e "Giovannino Perdigiorno",Rodari mi è sempre piaciuto per il suo modo di scrivere semplice e ironico. 

"Una volta, in una città lontana, venne al mondo un bambino trasparente. Attraverso le sue membra si poteva vedere come attraverso l'aria e l'acqua. Era di carne e d'ossa e pareva di vetro, e se cadeva non andava in pezzi, ma al più si faceva sulla fronte un bernoccolo trasparente.
Si vedeva il suo cuore battere, si vedevano i suoi pensieri guizzare come pesci colorati nella loro vasca.
Una volta, per sbaglio, il bambino disse una bugia, e subito la gente poté vedere come una palla di fuoco dietro la sua fronte: ridisse la verità e la palla di fuoco si dissolse. Per tutto il resto della sua vita non disse più bugie.
Un'altra volta un amico gli confidò un segreto, e subito tutti videro come una palla nera che rotolava senza pace nel suo petto, e il segreto non fu più tale.
Il bambino crebbe, diventò un giovanotto, poi un uomo, e ognuno poteva leggere nei suoi pensieri e indovinare le sue risposte, quando gli facevano una domanda, prima che aprisse bocca.
Egli si chiamava Giacomo, ma la gente lo chiamava “Giacomo di cristallo”, e gli voleva bene per la sua lealtà, e vicino a lui tutti diventavano gentili.
Purtroppo, in quel paese, salì al governo un feroce dittatore, e cominciò un periodo di prepotenze, di ingiustizie e di miseria per il popolo. Chi osava protestare spariva senza lasciar traccia. Chi si ribellava era fucilato. I poveri erano perseguitati, umiliati e offesi in cento modi.
La gente taceva e subiva, per timore delle conseguenze.
Ma Giacomo non poteva tacere. Anche se non apriva bocca, i suoi pensieri parlavano per lui: egli era trasparente e tutti leggevano dietro la sua fronte pensieri di sdegno e di condanna per le ingiustizie e le violenze del tiranno. Di nascosto, poi, la gente si ripeteva i pensieri di Giacomo e prendeva speranza.
Il tiranno fece arrestare Giacomo di cristallo e ordinò di gettarlo nella più buia prigione.
Ma allora successe una cosa straordinaria. I muri della cella in cui Giacomo era stato rinchiuso diventarono trasparenti, e dopo di loro anche i muri del carcere, e infine anche le mura esterne. La gente che passava accanto alla prigione vedeva Giacomo seduto sul suo sgabello, come se anche la prigione fosse di cristallo, e continuava a leggere i suoi pensieri.
Di notte la prigione spandeva intorno una grande luce e il tiranno nel suo palazzo faceva tirare tutte le tende per non vederla, ma non riusciva ugualmente a dormire.
Giacomo di cristallo, anche in catene, era più forte di lui, perché la verità è più forte di qualsiasi cosa, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano."





Questa fiaba (penso che) mi voglia dire di esprimere sempre la propria opinione su qualsiasi cosa e sempre. 






Con questo post partecipo al Venerdì del libro di HomemadeMamma .


Non vedo l'ora che arrivi il prossimo venerdi'...............


A presto 
Agnese