lunedì 4 giugno 2018

Asterix e il giro di Gallia



Capitolo 11 
Finalmente a Tolosa

I Romani con Asterix e Obelix erano arrivati alle porte di Tolosa. 
Il centurione ordinò ai legionari di fermarsi e disse loro:
"Siamo in vista di Tolosa! Vado ad avvertire il prefetto. aspettate qui!" 
Dirigendosi verso il palazzo del prefetto il centurione pensò che dopo quella azione avrebbe ottenuto di sicuro una nomina negli uffici di Roma.
Arrivato nel palazzo del prefetto Cenepius, andò da questi e gli disse: "O prefetto Cenepius! Vi chiedo di seguirmi fino alle porte della città. Ho una sorpresa!" 
Appena arrivati alle porte della città il centurione e il prefetto Cenepius trovarono davanti a loro un mucchio di legionari svenuti.
Un legionario che non non aveva perso i sensi disse al centurione: "Ci hanno lasciati appena siete andato via... hanno detto che non andavano a Tolosa per vedere il prefetto ma per comprare salsicce e hanno rubato il carro."
E così il centurione come potete immaginare non ottenne la nomina negli uffici di Roma tanto sognata. 
Intanto i nostri Galli arrivano a Tolosa...
Tolosa era una città diversa dalle altre; c'erano case di legno col tetto di paglia ed era circondata da colline dove ci vivevano alcuni contadini. 
Asterix e Obelix comprate le salsicce  uscirono da Tolosa. 
In tutta la Gallia i Romani furiosi affiggono dei manifesti offrendo  ricche ricompense per la cattura dei nostri eroi.
La prossima tappa di Asterix e Obelix sarebbe stata Aginium* e già la maggior parte degli abitanti di questa città avevando saputo del Giro di Gallia dei due eroi li aspettavano con gioia. 
Proprio in quella città viveva un Gallo che si chiamava Odalix e avendo saputo che per la prossima tappa si sarebbero fermati nella sua città  era andato dal prefetto dicendogli: "Quei due Galli sono fortissimi! Vi proporrei di catturarli con l'astuzia! Gli farò mangiare dei cibi drogati, così si addormenteranno e non avrete che da venirli a prendere!"  
Il prefetto prontamente rispose: "Non mi picciono questi metodi... ma va bene Odalix." 

Odalix

La tappa del giro di Galia ad Aginium di Asterix e Obelix assume pervenze trionfali... siccome tutta la città aveva saputo del giro di Gallia di Asterix e Obelix e per loro erano degli eroi (ci voleva tanto coraggio per affrontare i Romani) così gli abitanti di Aginium si misero alle porte della città ad aspettarli e appena arrivarono incominciarono a gridargli frasi d'incoraggiamento, quando ad un tratto il carro di Asterix e Obelix venne fermato da Odalix, che gli andò incontro e gli disse: "Alt amici! Siete degli eroi e se mi fate l'onore di seguirmi, vi invito nella mia locanda a pranzare... mi chiamo Odalix. Ci saranno cinghiali e poi vi darò la specialità di Aginium che sono le prugne." 
Obelix propose ad Asterix di andarci e Asterix accettò ma disse ad Obelix di stare in guardia, perche erano già stati traditi una volta.
Arrivati alla locanda di Odalix, questi gli diede la specialità di Aginium , le prugne, da portare al villaggio e poi andò in cucina, a preparare i cinghiali.
Poco dopo tornò con un cinghiale su un vassoio che diede ad Obelix che incominciò a mangiarlo e stranamente non si addormentò perchè lui aveva bevuto la pozione magica e quella pozione lo proteggeva da qualsiasi veleno. 
Poi Odalix ritornò in cucina, preparò il secondo cinghiale e lo diede ad Asterix, siccome lui non lo mangiava gli chiese: "E voi non mangiate?" con un sorrisetto furbesco rispose "Dopo di voi!" 
Così Odalix fu costretto a mangiare una piccola porzione di cinghiale e appena messa in bocca cadde a terra svenuto.
Asterix chiese ad Obelix che non aveva ancora perso i sensi: "Ma tu, Obelix, non hai sonno?" Obelix che proprio in quel momento aveva finito di mangiare il cinghiale, rispose: "Sonno? No...piuttosto un po' di fame. Questo cinghiale aveva un saporino da svegliare un morto!" 
Asterix e Obelix uscirono dalla locanda ma invece di continuare il  viaggio con il carro, per non dare nell'occhio  decisero di prendere solo i cavalli  e da lì a poco entrarono in un bosco.
 Per allegerire il cavallo Asterix propose ad Obelix di passargli il sacco delle specialità dei luoghi viasitati ma l'amico quasi offeso non glielo diede.
Arrivata la sera il cavallo di Obelix a causa del  suo peso stramazzò a terra, costringendoli a fermarsi e stanchi decisero di rimanere li sino all'indomani mattina.
Si addormentarono in una notte di luna piena con il solito cagnolino accanto.

Cristiano 
* Agen 

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