lunedì 7 maggio 2018

Vi racconto un fumetto

Asterix e il giro di Gallia



Capitolo 8
Il labirinto

Asterix e Obelix avevano appena lasciato Divodurum e siccome Obelix  era già stanco chiese ad Asterix: "E ancora lontana Lugdunum?" "Si, ci servirebbe un veicolo!" gli rispose Asterix. 
Per fortuna lì vicino c'era una locanda che si occupava di sostituire i cavalli dei carri e proprio in quel momento un carro della posta che si dirigeva verso Lugdunum si era fermato in quella locanda.
Asterix e Obelix salirono sul carro. Dopo che i cavalli furono sostituiti il il guidatore del carro trovò sul carro Asterix e Obelix; il guidatore  non voleva che Asterix e Obelix restassero sul carro, cosi lo dovettero legare e imbavagliare e guidarono loro il carro al suo posto.
Intanto, a Lugdunum, il prefetto ha riuito nel suo palazzo i suoi più stretti collaboratori, che appena arrivarono gli disse:" So che due Galli stanno facendo il giro di Gallia... conto su di voi perchè non entrino in Lugdunum!" 
In quella stanza c'era, un Gallo, schiavo del prefetto che aveva sentito tutto. 
Quel gallo non voleva che i romani impedissero, ad Asterix e Obelix di entrare in Lugdunum. 
Infatti uscì dal palazzo e andò da un altro Gallo.
Quel Gallo era il capo clandestino di quella città.
Si chiamava Belfix. 
Belfix


Lo schiavo gallo disse a Belfix: "Il prefetto Lavessisaputus aspetta l'arrivo di due Galli e vuole arrestarli. Bisogna aiutarli."
Belfix accettò di aiutare i due Galli. 
Intanto Asterix e Obelix erano arrivati a Lugdunum, lasciarono lì il carro con dentro il legionario legato e imbavagliato. 
Si accorsero che tutte le strade erano bloccate da decine di legionari, così dovettero sfondare uno sbarramento, ma dall'altra parte dello sbarramneto trovarono altre decine di legionari.
Per fortuna il Gallo Belfix che si trovava proprio in una viuzza accanto ad Astrix e ad Obelix appena li vide li invitò a seguirlo per la stessa via. 
Appena Asterix e Obelix entrarono nella via il Gallo gli disse:" Io sono Belfix, il capo clandestino della città voi siete dei patrioti e conosciamo la vostra scomessa. Vi aiuteremo neutralizzando la guarnigione per un pò! Lugdunum possiede una quantità di stradine, dove i Romani esitano a entrare e noi... li convinceremo a entrarci!" 
Un'ora dopo Belfix andò dal prefetto, un uomo alto, grasso,  con una folta barba rossa e dei lunghi e sottili baffi, con indosso un gran mantello rosso.
Belfix disse al prefetto di essere a conoscenza del luogo dove si trovavano Asterix e Obelix. 
Il prefetto gli rispose che allora avrebbe guidato  la sua guarnigione sino a dove  si trovavano i due Galli, ma Belfix naturalmente li voleva ingannare, infatti guidando il prefetto,un decurione e una trentina di legionari, li stava  portando proprio dentro le stradine dove i Romani si perdevano facilmente. 
Belfix, il prefetto, il decurione e i legionari arrivarono ad un incrocio...
Belfix svoltò a destra, ma non svoltò a destra con il passo dei legionari, bensì svoltò a destra mettendosi a correre , così i Romani lo persero di vista.
I Romani svoltarono anche loro nella stessa direzione, ma appena ebbero svoltato non lo videro più.
Belfix era già arrivato alla fine della via e da lì non poteva essere visto. 
I romani arrivarono alla fine della via ma si ritrovarono ad un altro incrocio. Stavolta Belfix aveva svoltato a sinistra ma i Romani non potevano saperlo, così decisero di tornare indietro, ma in quel labirinto di strade si persero.
Intanto il prefetto Lavessisaputus era rimasto all'entrata del labirinto e disse a se stesso: "Questi Galli si stanno prendendo gioco di me...bisogna che intervenga! Ma prendo la precauzione di munirmi di sassolini che seminerò lungo la strada!"*
Detto questo s'inoltrò nel labirinto seminando i sassolini lungo la strada.
Intanto, alla fine della città, Belfix aveva raggiunto Asterix e Obelix e disse loro:" I Romani ne avranno per tutto il giorno prima di uscire... intanto potete continuare il viaggio!"
Asterix si ricordò che, prima di uscire da Lugdunum dovevano comprare la specialità della città. 
Per fortuna a quello  aveva pensato Belfix che diede a Obelix una delle specialità di Lugdunum, le salsicce.
E così Asterix e Obelix dovettero salutare Belfix che gli diede un carro per il viaggio e partirono mentre il cagnolino  continuava a seguirli senza che Asterix e Obelix se ne accorgessero.
E in quanto ai Romani, gli ci volle molto tempo prima di uscire dal labirinto; dovettero trovare un albergo per la notte.
Un legionario non essendo a conoscenza del piano del prefetto Lavessisaputus, vedendo i sassolini per strada e credendo che li avesse persi glieli raccolse.
Per questo motivo i Romani riuscirono ad uscire dal labirinto soltanto il giorno dopo!

Cristiano

* Questo procedimento è stato ripreso
molto tempo dopo da un celebre scrittore.
Ciò prova che una buona idea è spesso copiata...


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