lunedì 21 maggio 2018

Vi racconto un fumetto

Asterix e il giro di Gallia 



Capitolo 10 
La battaglia


Nella taverna Asterix e Obelix stavano ancora bevendo latte di capra insieme a Cesare Beldicadix, mentre lui beveva pastis.
Subito dopo aver bevuto l'ultimo sorso, chiesero a Cesare Beldicadix se poteva dargli la specialità di Massilia, una zuppa che si chiamava bouillabaisse e siccome non ne avevano più, Cesare Beldicadix chiamò  sua moglie, la cuoca della taverna:" Eponina! Prepara della zuppa, l'hanno appena chiesta!" 


Eponina

Dopo che Eponina ebbe cucinato la zuppa, la porse ad Obelix che la mise dentro il sacco delle specialità insieme alle altre. 
Stavano per andarsene quando ad un tratto arrivò un bambino che informò i due eroi, Cesare Beldicadix e Eponina che stava arrivando una pattuglia di legionari Romani.
Cesare Beldicadix disse ai due amici: "Bene scappate. Li fermiamo noi!" 
A questo punto Asterix e Obelix scapparono insieme al cagnolino che continuava a seguirli senza che loro lo notassero.
La prossima tappa sarebbe stata Tolosa. 
Quella notte non appena il sole tramontò tutto diventò buio pesto, non si riusciva a vedere niente, e nonostante il buio Asterix e Obelix continuarono a camminare per un po', e siccome non vedevano niente decidettero di fermarsi per dormire.
Il giorno dopo quando si svegliarono si guardarono intorno e si accorsero di essersi addormentati giusto in un accampamento romano.
Appena il centurione li vide e si accorse che erano loro i Galli che tutti i romani cercavano da giorni e che cercava anche lui, ordinò ai suoi legionari di prenderli e portarli a Tolosa dal prefetto Cenepius. 
Da quel momento iniziò una violenta battaglia!
La battaglia finì in fretta grazie alla forza di Obelix e alla pozione magica.
Per terra erano accatastati mucchi di legionari svenuti, dapertutto si vedevano  nasi sanguninanti e occhi neri.
Obelix con la sua "cultura" aveva costruito una piramide fatta di tanti legionari svenuti.
Asterix si avvicinò ad Obelix e gli disse: "Hei Obelix, ci pensi...i Romani volevano portarci a Tolosa... sarebbe una buona idea farci portare a Tolosa da loro!"
Così Asterix andò dal centurione a fargli riprendere i sensi.
Asterix  comunicò al centurione, una volta ripreso i sensi,  che si sarebbero arresi.
Il centurione raggiante come non mai si recò dai legionari e gli disse: "VITTORIA!! VITTORIA! LEGIONARI! PRENDETE QUESTI UOMINI!"
A questo punto il centurione si rivolse ai due amici e indicandoli gli disse: "Ah siete stati bravi, ma avete riconosciuto la vostra debolezza davanti ai Romani! Anche quel grosso lì..."
Ma non potè finire la frase che Obelix offeso e rosso di rabbia gli gridò: "CHI E' GROSSO?"  
In realtà aveva capito benissimo che il centurione si ri feriva a lui!
Quello che succede a questo punto è molto comico!
Il centurione ordinò al boia di incatenarli,il boia cominciò da Obelix e appena finì  fece per andare verso Asterix e non ricordandosi dove aveva poggiato il martello si mise a cercarlo; Obelix sapendo dove fosse il martello e volendolo aiutare spezzò le catene che lo tenevano prigioniero, prese il martello e lo passò al boia.
Il boia incominciò ad incatenare Asterix e appena ebbe finito ricominciò ad incatenare Obelix, ma siccome quest'ultimo si muoveva non riuscì nel suo intento, così anche Asterix spezzò le sue catene avvicinandosi al boia e dicendogli: "Vi aiuto io altrimenti domani saremo ancora qui." 
Finalmente, un po' più tardi,  il boia riuscì a legarli entrambi, anche questa volta Asterix spezzò le catene dicendo: "Un momento...dimenticavo il sacco delle specialità."
A quelle parole Obelix spezzò per la seconda volta le catene dicendo ad Asterix: "Non ti preoccupare, Asterix. vado io a prenderlo."
I Romani convinti che non sarebbero mai riusciti a incatenarli, decisero di portarli a Tolosa senza catene.
E fu così che i nostri amici da prigioneri fecero il viaggio comodamente sul carro, e intanto dietro il carro il cagnolino continuava a seguirli...

Cristiano 

1 commento:

  1. Che divertente la scena in cui spezzano sempre le catene...!!
    Grazie del racconto, sta venendo davvero bene!
    ciao ciao

    RispondiElimina